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ECONOMIA |
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L'attività agricola costituisce il settore più importante dell'economia del Comune di Petrosino. Infatti la maggior parte degli abitanti del nostro comune si dedica all'agricoltura in generale e alla viticoltura in particolare. La produzione agricola è costituita dagli ortaggi, dalla frutta, dalle olive e dal grano. Negli ultimi dieci anni si è sviluppato il lavoro nelle serre dove si coltivano fiori, fragole, funghi, pomodori e fagiolini. L' allevamento di pecore e capre è modesto perché la maggior parte del terreno è coltivato. La pesca alimenta solo il mercato interno, infatti i pescatori che lavorano in questo settore non sono numerosi. Pochi sono gli armatori di Petrosino che praticano la pesca nel Mediterraneo a grande distanza dalla nostra costa. Meno numerose sono le unità che lavorano in altri settori, sono rimasti pochi artigiani (muratori, falegnami, marmisti e qualche fabbro) e pochi commercianti che girano per i vari chiani. Pregevoli sono le lavorazioni del tufo, del vimine, del ricamo artistico e della ceramica.
L' AGRICOLTURA L'agricoltura è il settore portante dell'economia petrosilena. Essa viene esercitata in un territorio quasi interamente pianeggiante, caratterizzato dalla presenza di suoli appartenenti alle terre rosse mediterranee e da un clima di tipo mediterraneo, condizionato dalla presenza di forti venti: tramontana (nord), scirocco (sud), ponente (ovest) e maestrale (nord-ovest).
LA VITIVINICOLTURA
La vitivinicoltura nel territorio di Petrosino risale a tempi antichissimi ed ha sempre rappresentato il settore produttivo più importante. Con il 70% della superficie agricola destinata a vite, Petrosino si può considerare il comune più vitivinicolo d'Italia. Fino agli anni '70 si ottenevano quasi esclusivamente vini da destinare alla produzione del famoso “Marsala”; successivamente,l'avvento della meccanizzazione e l'introduzione di numerose tecnologie sia a livello di produzione che di trasformazione e lavorazione del prodotto hanno creato le condizioni per una viticoltura più articolata, volta non solo alla produzione del Marsala ma anche ad altre tipologie di prodotto. Le caratteristiche pedologiche dei terreni ed il clima, ideale per la migliore maturazione delle uve, fanno ottenere da sempre vini di alta qualità esportati in tutto il mondo. Il territorio di Petrosino ricade nell'ambito di due aree a denominazione di origine controllata, quella del “Marsala” e quella del “Delia Nivolelli”, il cui disciplinare di produzione è stato approvato con Decreto 10/06/98. La denominazione di origine controllata “Delia Nivolelli” comprende le seguenti tipologie: Chardonnay, Damaschino, Grecanico, Grillo, Insolia, Muller Thurgau, Souvignon, Nero D'Avola, Merlot, Pignatello, Sangiovese, Syrah. Nel territorio petrosileno si ricavano diverse tipologie di vini: spumanti, vini da tavola e vini liquorosi. Al vino tradizionale si è sostituito, in molti casi, un prodotto raffinato, curato, con valori intrinseci molto più complessi e apprezzati dal mercato. Fra le colture di uva bianca predominano il Catarratto che costituisce il vitigno fondamentale per la produzione del “Marsala”, il Grecanico, il Grillo, il Trebbiano, l'Insolia, vi sono anche nuove varietà come lo Chardonnay ed il Pinot. Il Grecanico, per le sue caratteristiche enologiche che consentono di ottenere un vino molto armonioso, snello di corpo, fresco, acidulo e provvisto di buon profumo, è stato il vitigno che più degli altri ha trovato utilizzazione, da solo o congiuntamente ad altre varietà, nella composizione dei vini tipici della zona. L' Insolia, dotata di un patrimonio aromatico tipico, è un vitigno autoctono di grande pregio che, con opportuni interventi agronomici, consente di ottenere uve idonee a produrre vini di pregio, di colore paglierino, mediamente alcolici, ben strutturati, con sentori aromatici tipici della varietà, dal sapore fresco e aromatico.Ormai tutti i vini prodotti in zona hanno una base comune costituita da Grillo, Insolia e Grecanico e si distinguono solamente per la maggiore o minore percentuale di uno di questi vitigni e per la presenza di vitigni alloctoni che ben si adattano alle condizioni pedoclimatiche della zona. Tra l'uva nera , le varietà più diffuse sono: Nero D'Avola, Pignatello, Frappato, Perricone, Sangiovese, Syrah, Merlot e Cabernet Souvignon. Questi sono vini corposi, gradevolmente tannici, di colore rosso rubino intenso, dal sapore asciutto e molto equilibrato, fruttati mentre sono giovani e con un piacevole
LE CANTINE DI PETROSINO
CANTINA SOCIALE DI PETROSINO: azienda agricola formata da circa 1.000 soci, con una superficie vitata di circa 2.000 ettari. Fondata nel 1962, l’azienda risulta essere fortemente all’avanguardia nella produzione di vini di alta qualità, derivati da uve selezionate autoctone: Grillo, Grecanico e Insolita. Gli stabilimenti, modernamente attrezzati con impianti di refrigerazione, dispongono di una capacità di immagazzinamento di circa 250.000 ettolitri. Le caratteristiche podologiche dei terreni ed il clima, ideale per la maturazione delle uve, fanno ottenere vini di ottime caratteristiche fisico-chimiche ed organolettiche, ben accetti al mercato. Oggi, la cantina Sociale “ Petrosino”, per le sue attrezzature e per i suoi prodotti pregiati, si colloca tra le più importanti aziende del settore vitivinicolo.
CANTINE EUROPA: è stata costituita nel 1962 ed è ubicata nel territorio di Petrosino in un’unica grande struttura produttiva, ricadente su una superficie di 12.000 mq. La cooperativa è attrezzata per la vinificazione con tecniche innovative, per la produzione di rossi e bianchi di pregio. Fornitrice di prodotto sfuso ed imbottigliato di molte rinomate aziende del Nord Italia, l’azienda è molto impegnata nella selezione delle uve di qualità.
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